Novità credito d’imposta formazione 4.0 dal decreto Aiuti (articolo 22 D.L. 50/2022). Il credito d’imposta Formazione 4.0 si fa ancora più appetibile per le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese che investono in attività formativa esterna qualificata e certificata. 

Contattaci per richiedere un primo appuntamento di analisi fattibilità per la tua azienda

Di fatto, L’articolo 22 D.L. 50/2022 (c.d. Decreto Aiuti) ha disposto, previo soddisfacimento di determinati requisiti, maggiorazioni di aliquota dell’agevolazione introdotta originariamente dall’articolo 1, commi 46-56, L. 205/2017 (c.d. Legge di Bilancio 2018) e successivamente prorogata con modifiche di anno in anno: 

  • piccole imprese, dal 50% al 70%; 
  • medie imprese, dal 40% al 50%; 
  • grandi imprese, aliquota invariata al 30%. 

Obbiettivo della legge è quella di “rendere più efficace il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese”, nella consapevolezza che la transizione digitale richieda la creazione e/o il consolidamento fra i dipendenti di competenze nelle tecnologie abilitanti 4.0. 

È attualmente in corso di pubblicazione in G.U. il Decreto firmato dal Ministro Giorgetti lo scorso 1° luglio, ma l’effettiva operatività della maggiorazione è subordinata a un Decreto Direttoriale Mise, da emanarsi entro trenta giorni, che definirà puntualmente i criteri e le modalità di accertamento delle competenze.

 

Contattaci per richiedere un primo appuntamento di analisi fattibilità per la tua azienda

Novità credito d’imposta formazione 4.0: spese ammissibili

La maggiorazione del credito d’imposta formazione 4.0 spetta per le spese sostenute in relazione a progetti avviati successivamente al 18.05.2022, data di entrata in vigore del Decreto Aiuti, a condizione che le attività formative siano erogate dai seguenti soggetti qualificati esterni all’impresa, tra i quali:

  • i soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o la Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale od operativa; 
  • le Università pubbliche o private o strutture a esse collegate; 
  • i soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il Regolamento CE 68/01 della Commissione del 12.01.2001; 
  • i soggetti in possesso di certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37; 
  • gli Istituti tecnici superiori; 
  • i centri di competenza ad alta specializzazione di cui all’articolo 1, comma 115, L. 232/2016 (c.d. Legge di Bilancio 2017); 
  • gli European Digital Innovation Hubs.

Per quanto concerne il requisito di verifica delle competenze acquisite o consolidate, il Decreto attuativo prevede un sistema a doppio accertamento:

  • accertamento iniziale del livello di competenze, di base e specifiche, di ciascun singolo dipendente attraverso la somministrazione, su apposita piattaforma informatica, di un questionario standardizzato, secondo criteri e modalità stabiliti con prossimo Decreto Direttoriale; 
  • accertamento finale del livello di competenze raggiunte dal dipendente, con test da svolgersi secondo i criteri e le modalità indicate nel prossimo Decreto Direttoriale e successivo rilascio da parte del soggetto formatore di un apposito attestato.

Inoltre il Decreto attuativo introduce ulteriori vincoli di durata e contenuto alle attività formative agevolabili con la maggiorazione in esame: il contenuto e la durata delle attività formative di base e specifiche del progetto dovranno essere definiti dal formatore, partendo dal livello di competenze accertato in fase iniziale e in funzione delle esigenze dell’impresa, applicando i moduli e i sotto moduli relativi alle diverse tecnologie abilitanti che saranno indicati nel Decreto Direttoriale; la durata complessiva non dovrà essere inferiore a 24 ore

Inoltre, ulteriore novità prevede la possibilità di svolgimento delle attività formative in modalità “e-learning”, a condizione che vengano predisposte specifiche modalità di controllo dell’effettiva e continuativa partecipazione del personale dipendente e di verifica dei risultati raggiunti.

È opportuno rammentare che, per quanto riguarda invece i progetti di formazione avviati successivamente al 18.05.2022 che non soddisfino i requisiti di formazione qualificata e certificata sopra descritti, il credito Formazione 4.0 risulterà depotenziato in relazione alle Pmi: 

  • piccole imprese, dal 50% al 40%; 
  • medie imprese, dal 40% al 35%; 
  • grandi imprese, aliquota invariata al 30%. 

Il credito d’imposta Formazione 4.0 non risulta ad oggi prorogato al 2023 e seguenti, ma l’intervento normativo in questione, dettato dall’esigenza di creare e consolidare competenze ad alto valore aggiunto per supportare i processi di transizione tecnologica e digitale delle imprese, alimenta le speranze di una proroga.

 

Contattaci per richiedere un primo appuntamento di analisi fattibilità per la tua azienda

    Richiedi info

    Nome*
    Cognome*
    E-mail*
    Cellulare*
    Ruolo*
    Azienda*
    Indirizzo*
    CAP*
    Città*
    Provincia*

    Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*

    Potrebbero interessarti anche:

    Problematiche aziendali: come risolverle grazie al Lean Management

    Chi vive in azienda è abituato a sentire un flusso denso di frasi del tipo: “Abbiamo un problema di vendite con…”, “Si è verificato un problema su un impianto”, “Il prodotto XYZ ha avuto un problema di affidabilità”, “C’è un problema con il fornitore…”. Alcuni filoni di letteratura manageriale cercano di risolvere la questione suggerendo […]

    Finanza agevolata: come funziona

    Finanza agevolata: come funziona e in cosa consiste esattamente? Con il termine finanza agevolata ci si riferisce abitualmente all’insieme degli strumenti finanziari utilizzati dal legislatore a livello comunitario, nazionale, regionale o locale per favorire la competitività e lo sviluppo delle imprese.  La finanza agevolata opera attraverso gli strumenti agevolativi pubblici di provenienza comunitaria, nazionale e […]

    Consulente Lean: perché è diverso da un consulente aziendale tradizionale

    Consulente Lean: ne hai sentito parlare in qualche corso, letto in qualche articolo, ricevuto un consiglio da un amico e vorresti saperne di più. Cos’è esattamente un consulente aziendale lean? In cosa si differenzia da un consulente aziendale tradizionale? In quali tipi di aziende è utile e in quali del tutto inefficace? Innanzitutto va detto […]

    Benessere dei collaboratori e competitività con il metodo Lean

    In questi ultimi tempi si assiste ad una sensibilizzazione verso l’organizzazione aziendale, rivolta soprattutto al benessere dei collaboratori. Che si tratti di dipendenti o di collaboratori esterni, l’interesse attorno ai temi del benessere, della motivazione e della realizzazione personale sul lavoro si sono aggiunti ai “meri” discorsi sulla produttività del singolo e dei team. Promuovere un […]

    Credito d’Imposta formazione: recupera i costi d’innovazione e formazione

    Il credito d’imposta formazione consente di finanziare totalmente programmi di formazione, processi di trasformazione tecnologica e digitale creando e consolidando competenze in azienda. Scopri il periodo di validità e i dettagli in questo post. Indice dei contenuti0.1 Cos’é il credito di Imposta1 Caratteristiche dell’incentivo formazione 4.01.1 Chi può beneficiare dell’agevolazione del credito d’imposta per la […]

    Sistema Gestione Qualità
    Make Group S.r.l.
    certificato ISO9001 - settori IAF 35 e 37
    n. 50 100 15853

    Make Group Srl

    SEDE OPERATIVA
    Via Venezia, 58/2 | 30037 Scorzè (VE)

    SEDE LEGALE
    Via Villafranca, 6/3 | 30035Mirano (VE)

    Dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 18:00 oppure scrivici via email a: info@make-group.it

    Resta aggiornato

    Iscriviti alla newsletter

      Nome*
      E-mail*

      Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*


      Make Group Srl – Capitale Sociale 25.000 € i.v. – P.IVA e C.F. 04409600279 | REA VE-411415 | Cod. SDI T04ZHR3

      Copyright © 2020 Make Group | Privacy & Cookie Policy