Una gestione efficace del tempo è essenziale per migliorare la produttività e questo è certo risaputo. Molto meno risaputo è il fatto che la maggior parte dei nostri tentativi di migliorare la produttività si infrangono per causa di due leggi fondamentali che pochi sanno e troppi dimenticano.

ATTENZIONE grazie alla possibilità in vigore ancora per il 2021 e 2022 di accedere al credito d’imposta formazione industria 4.0 puoi finanziare totalmente programmi di formazione, processi di trasformazione tecnologica e digitale nella tua azienda.

Una grande opportunità per  le PMI di realizzare un programma di formazione e consulenza per innovare, creare efficienza, organizzare e sviluppare le aziende, “a costo zero”. Perciò, se anche tu vuoi

>> implementare il LEAN THINKING nella tua azienda oppure

>> valutare quali opportunità di miglioramento puoi ottenere beneficiando del credito d’imposta formazione 4.0 CONTATTACI.

 

Contattaci per richiedere un primo appuntamento di analisi fattibilità per la tua azienda

Migliorare la produttività: l’insegnamento di Parkinson e Pearlman

La legge di Cyril North Parkinson sembra un apparente controsenso e, proprio per questo, è così potente.

Dice che qualunque sia il tempo a disposizione per un certo compito, noi lo impiegheremo tutto per fare quel compito (e a volte neanche finirlo…)

Detta in altro modo, più brutale: più tempo hai a disposizione, più ne sprechi.

La buona notizia è che la cosa funziona anche al contrario, ovvero: meno tempo ti dai e più lavorerai con efficacia e produttività.

(Tra poco vedremo anche cosa farne di queste informazioni…)

Una seconda legge fondamentale è la legge di Pearlman secondo cui “lo sforzo per il tempo è uguale a una costante: se ho molto tempo non mi sforzerò; se il tempo è poco, ci metterò moltissimo sforzo.”

Tradotto, datti poco tempo e ottimizzerai il funzionamento dei tuoi neuroni.

Leggi anche “Lavora meno, lavora meglio”

Migliorare la produttività e liberare tempo: tutto parte da qui

Ok, due leggi potenti, ma come si applicano in pratica?

Presto detto: per almeno tre giorni, ma meglio una settimana, traccia minuto per minuto ciò che fai.

Esatto, può sembrare una cosa impossibile ma ci sono ormai delle app super efficaci che ti permettono di fare questo tipo di monitoraggio (un esempio 100% free è Clokify) oppure un semplice file di excel, se preferisci.

Il vantaggio delle app, come sempre è quello di essere sempre sul tuo cellulare e quindi si presta ancora meglio a questo tipo di monitoraggio.

Se cercassi di fare un riassunto a fine giornata di quello che ti ricordi di aver fatto finiresti per ricordare solo alcune attività, non più di una decina. Ma la realtà dei fatti – che misurerai con orrore quando farai questo esercizio – è che una grandissima parte del nostro tempo la “buttiamo” a rincorrere attività non pianificate: telefonate che riceviamo, colleghi che ci interrompono, email che ci arrivano e che cambiano totalmente la pianificazione della nostra giornata, un fornitore che ci contatta piuttosto che qualsiasi altro tipo di imprevisto.

Questo naturalmente non vale solo per te ma anche per i tuoi collaboratori.

Magari arrivi in ufficio alle 8.30, accendi il computer ma gli servono cinque minuti per avviarsi o magari c’è un blocco di qualche software… Alle 8.35 finalmente iniziamo a leggere le mail (cosa peraltro assolutamente sconsigliatissima) ma alle 8.38 ricevi una telefonata, rispondi, passano 10 minuti.

Cerchi di riprendere a leggere le mail ma arriva un cliente di persona in ufficio che chiede di te. Lo indirizzi alla persona giusta ma ormai sono le 9 passate e non hai ancora finito di leggere le mail… e di ritardo in ritardo, di imprevisto in imprevisto, ti ritrovi sfinito a sera.

Ti sembra di aver lavorato chissà quante ore ma in realtà, di lavoro vero ed efficiente ne hai magari fatto sì e no un’ora.

In tutto questo il monitoraggio che farai, anche solo per qualche giorno, ti permetterà di renderti conto dell’amara realtà: le tue giornate spesso vengono divorate da cose, non incanalate a realizzare ciò che più conta per te e la tua azienda.

Leggi anche: Lean thinking e Legge di pareto per aumentare la produttività

Il monitoraggio invece ti darà informazioni fondamentali per capire quali sono le aree di intervento e capire quali attività portano valore aggiunto per i risultati che vuoi raggiungere e quelle che invece non lo portano. Quali attività dobbiamo per forza di cose assolutamente fare noi e quali invece non ci competono e dovrebbe fare qualcun altro.

Quali attività sono totalmente inutili e semplicemente il frutto di cattive abitudini mie o aziendali.

In  tutto questo un percorso di riorganizzazione aziendale secondo il Lean Thinking diventa un alleato prezioso: ti permette di scovare sprechi e disorganizzazioni che consumano tempo e risorse, abbassando il rendimento potenziale della tua azienda.

SCOPRI DI PIU’ 👇

impresa efficiente time management

 

    Richiedi info

    Nome*
    Cognome*
    E-mail*
    Cellulare*
    Ruolo*
    Azienda*
    Indirizzo*
    CAP*
    Città*
    Provincia*

    Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*

    Potrebbero interessarti anche:

    Benessere dei collaboratori e competitività con il metodo Lean

    In questi ultimi tempi si assiste ad una sensibilizzazione verso l’organizzazione aziendale, rivolta soprattutto al benessere dei collaboratori. Che si tratti di dipendenti o di collaboratori esterni, l’interesse attorno ai temi del benessere, della motivazione e della realizzazione personale sul lavoro si sono aggiunti ai “meri” discorsi sulla produttività del singolo e dei team. Promuovere un […]

    Credito d’Imposta formazione: recupera i costi d’innovazione e formazione

    Il credito d’imposta formazione consente di finanziare totalmente programmi di formazione, processi di trasformazione tecnologica e digitale creando e consolidando competenze in azienda. Scopri il periodo di validità e i dettagli in questo post. Indice dei contenuti0.1 Cos’é il credito di Imposta1 Caratteristiche dell’incentivo formazione 4.01.1 Chi può beneficiare dell’agevolazione del credito d’imposta per la […]

    Strumenti Lean in ufficio: Lean office e 5S per la produttività in ufficio

    Molti si chiedono, magari dopo aver sentito parlare dei grandi benefici della Lean Production, se si possano applicare gli stessi concetti e benefici derivanti dal metodo lean e del lean thinking anche nel mondo dei servizi e più in generale negli uffici.  La risposta è assolutamente sì: grazie al Lean Office e ai suoi vari strumenti – […]

    Consulente Lean: perché è diverso da un consulente aziendale tradizionale

    Consulente Lean: ne hai sentito parlare in qualche corso, letto in qualche articolo, ricevuto un consiglio da un amico e vorresti saperne di più. Cos’è esattamente un consulente aziendale lean? In cosa si differenzia da un consulente aziendale tradizionale? In quali tipi di aziende è utile e in quali del tutto inefficace? Ne parliamo in questo […]

    Piani Formativi Aziendali: Fondirigenti supporta la crescita Industria 4.0.

    Fondirigenti ha stanziato, per l’anno 2019, 8 milioni di euro per aiutare le imprese nel processo di crescita e competività, attraverso piani formativi aziendali per la formazione di competenze manageriali e sviluppo in tre aree di intervento formativo Trasformazione digitale Area Internazionalizzazione Area Organizzazione, Pianificazione e Controllo Le aziende iscritte a Fondirigenti avranno l’opportunità di partecipare al bando, richiedendo un finanziamento fino a 15.000 […]

    Make Group Srl

    SEDE OPERATIVA
    Via Venezia, 58/2 | 30037 Scorzè (VE)

    SEDE LEGALE
    Via Villafranca, 6/3 | 30035Mirano (VE)

    Dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 18:00 oppure scrivici via email a: info@make-group.it

    Iscriviti alla newsletter

      Nome*
      E-mail*

      Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*


      Make Group Srl – Capitale Sociale 25.000 € i.v. – P.IVA e C.F. 04409600279 | REA VE-411415 | Cod. SDI T04ZHR3

      Copyright © 2020 Make Consulting | Privacy & Cookie Policy