Iscriviti al nostro gruppo FB: IMPRENDITORE DEL FUTURO - insieme si vince
Dirette Facebook da Lunedì 23.03 a Domenica 05.04

Prima di vedere effettivamente cosa sia la Lean strategy partiamo da un considerzione più marcoscopica: Il mercato, così come il panorama sociale e la sfera delle tecnologie, stanno conoscendo cambiamenti continui che possono essere sia repentini che lenti, graduali ma costanti.

In ogni caso, il tempo di risposta di un’azienda alle nuove condizioni che la circondano – e alle loro ripercussioni sull’ambiente interno ad essa – è un fattore chiave nel successo della stessa.

Iniziare un nuovo progetto ma lasciare passare un tempo troppo lungo tra le fasi di ideazione, di sviluppo e di lancio sul mercato è un errore ormai imperdonabile.

E questo è tanto più vero quanto più la nostra attività si configura nel mondo digitale.

Allo stesso modo, le condizioni che definiscono un buon investimento possono cambiare così in fretta che i primi passi nella progettualità possono già risultare fuori tempo massimo.

Vediamo come la Lean strategy può aiutarci ad evitare questo deleterio tergiversare.

 

Il metodo Lean applicato alla strategia

Il metodo Lean strategy è un potente strumento per definire lo sviluppo sostenibile del business definendo in modo corretto “la rotta”.

“Definire la rotta” è la metafora più calzante per descrivere la situazione verso la quale vogliamo andare con la nostra azienda.

Il metodo lean utilizza l’Hoshin Kanri, uno strumento con il quale tracciare sulla carta nautica la direzione che vogliamo dare alla nostra attività. Ma anche per tenere sotto controllo l’ambiente circostante, in modo che la navigazione non subisca intoppi potenzialmente catastrofici.

L’Hoshin Kanri, termine di origine giapponese che unisce le parole “Hoshin” (bussola) e “Kanri” (management), è un approccio gestionale nuovo e integrato, che combina in modo semplice il management strategico e quello operativo, legando in questo modo gli obiettivi aziendali a medio e lungo termine all’operatività quotidiana.

Si tratta cioè di una rappresentazione che sintetizza e lega tra loro strategia, obiettivi tattici, progetti, processi operativi, KPI – Key performance indicator – ruoli e responsabilità delle persone.

Operativamente, l’Hoshin Kanri si presenta come un banale foglio, sul quale scrivere e mettere in relazione delle variabili.

 

Quattro livelli per l’Hoshin Kanri

Lo strumento Hoshin Kanri è costituito da quattro livelli: vediamoli in ordine.

  • Pianificazione strategica top-level

E’ la prima cosa da fare, e quindi da rappresentare nel nostro foglio. Vision, mission e valori aziendali vengono allineati e condivisi tra imprenditore, prima linea di manager e dirigenti aziendali. Serve come base per derivare un piano strategico ed economico triennale.

  • Obiettivi annuali

Derivano dal punto precedente, e sono fondamentali per proiettare il piano strategico nel “mondo reale” della vita aziendale.

  • Strategie e progetti chiave di miglioramento

Per arrivare ai risultati attesi, servono progetti chiave. Connessi con gli obiettivi aziendali, vengono individuati in questa fase.

  • Responsabilità e indicatori di performance

Ogni persona coinvolta nel progetto viene legata ad un compito, con delle responsabilità rappresentate dalle KPI.

 

Una volta definiti i quattro livelli del nostro Hoshin Kanri, vengono fissati dei momenti di verifica, con cadenza diversa:

  • Verifiche a cadenza mensile, per controllare lo svolgimento di ogni progetto e analizzare le KPI per poter fare aggiustamenti ragionati e tempestivi.
  • Verifiche a cadenza annuale, per effettuare una “autodiagnosi” dell’insieme.

Quando la situazione del mercato in cui si muove l’azienda si evolve molto rapidamente, è possibile prevedere – al posto del check annuale – degli stop di verifica a intervalli di tre o quattro mesi.

 

I vantaggi dell’Hoshin Kanri

Nella sua semplicità, l’Hoshin Kanri apporta al management dell’azienda numerosi benefici.

  • Gli obiettivi strategici che vengono definiti sono allineati alla vision aziendale sul medio e lungo termine. Si elimina alla radice la possibilità che vi siano discrepanze tra l’anima dell’impresa e i suoi obiettivi.
  • I risultati attesi dagli obiettivi tattici sono quantificati.
  • Ogni reparto di produzione, ufficio o team viene legato a degli obiettivi.
  • I progetti operativi necessari al raggiungimento degli obiettivi vengono individuati con chiarezza.
  • Lo strumento specifica gli indicatori chiave da tenere sotto controllo e sottoporre a verifica con regolarità.
  • Permette di comunicare a tutta l’organizzazione gli obiettivi.
  • Rende più facile gestire eventuali conflitti, proprio in virtù di definizione e ripartizione chiare degli obiettivi e delle responsabilità.
  • Aiuta a costruire lo spirito di squadra.
  • Le persone sono immediatamente responsabilizzate.

Gli ultimi punti, come abbiamo visto in un precedente articolo permettono inoltre di migliorare sensibilmente l’atmosfera che si respira nell’ambiente di lavoro.

Una comunicazione aperta e trasparente va infatti di pari passo con una maggiore collaborazione tra individui, mentre la responsabilizzazione – come la partecipazione non solo ai processi, ma anche alla loro analisi e alla loro ottimizzazione – fa sì che la motivazione delle persone cresca.

Il trasferimento positivo alla produttività generale dell’azienda è evidente.

E’ un passo in avanti verso la realizzazione del lavoratore proprio sul posto di lavoro, come membro attivo di un’azienda.

 

Hoshin Kanri e budget

Proprio il legame con obiettivi, dati e performance fa sì che l’Hoshin Kanri sia uno strumento di riflessione importante per le aziende che lo adottano.

In particolar modo è consigliabile lavorare alla sua impostazione prima della stesura dei piani economici aziendali, per allineare i parametri di budget e risorse disponibili agli obiettivi e ai processi che li incarnano.

E’ un passaggio che si inserisce nella piena filosofia del Lean management, che vede come suo motore principale il taglio di costi e consumi inutili. E che si lega alle pratiche di Lean Accounting.

 

Richiedi a Make Consulting una consulenza su misura per iniziare a implementare l’Hoshin Kanri, il potente strumento di strategia che può migliorare i processi della tua azienda, facendoti nel contempo risparmiare.

Hai trovato interessante questo articolo? Clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter. Riceverai solo articoli e approfondimenti sul mondo Lean. Assolutamente niente spam.

Richiedi info

Nome*
Cognome*

Azienda*
Telefono*

Indirizzo email*

Messaggio

  Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*

Potrebbero interessarti anche:

Lean thinking: Guida al modello di management Toyota

Indice dei contenuti1 Cos’è il lean thinking?2 Origini del lean thinking3 I principi chiave del lean thinking4 I 5 passi per applicare il lean thinking4.1 1. Identificare il valore (Value)4.2 2. Identificare il flusso (Value stream)4.3 3. Far scorrere il flusso (Flow)4.4 4. Tirare le produzione (Pull)4.5 5. Ricercare la perfezione (Perfection)5 Differenze e vantaggi […]

Lean office: Tecniche e Strumenti per aumentare la produttività in ufficio

Indice dei contenuti1 Perché adottare il Lean Office ?2 Come implementare il Lean Office: strumenti e metodologie3 Mappare le attività con il Value Stream Mapping (VSM)4 Attività a valore aggiunto, non a valore e gli sprechi5 I 7 tipi di muda (spreco) negli uffici6 Colli di bottiglia7 Tecniche e strumenti per eliminare gli spechi e guadagnare efficienza7.1 […]

Benessere e competitività con il metodo Lean

Si assiste in questi ultimi tempi a un moltiplicarsi dell’attenzione a fattori impalpabili dell’organizzazione aziendale, stiamo parlando del benessere dei collaboratori. Che si tratti di dipendenti o di collaboratori esterni che partecipano ai progetti dell’azienda, l’interesse attorno ai temi del benessere, della motivazione e della realizzazione personale sul lavoro si sono aggiunti ai “meri” discorsi […]

Lean Strategy: i successi partono sempre dalla strategia

Prima di vedere effettivamente cosa sia la Lean strategy partiamo da un considerzione più marcoscopica: Il mercato, così come il panorama sociale e la sfera delle tecnologie, stanno conoscendo cambiamenti continui che possono essere sia repentini che lenti, graduali ma costanti. In ogni caso, il tempo di risposta di un’azienda alle nuove condizioni che la […]

Lean Management e Industria 4.0. Binomio vincente?

Il Lean Management e l’Industria 4.0 sono in rapida crescita, ed in evoluzione. L’utilizzo di tecnologie innovative avrà bisogno di persone altamente preparate, oltre che di strumenti e processi il più possibile snelli perché siano accolte, comprese e sfruttate al meglio per il bene delle aziende.   Indice dei contenuti1 Cos’è industria 4.02 L’avvio in […]

Metodo Lean e Agile: migliora velocemente la tua impresa

Ci sono degli stereotipi che da sempre riguardano – o per meglio dire, perseguitano – chi coordina progetti o gestisce lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Facciamo degli esempi: Il mercato è sempre più veloce. Dobbiamo stare al passo con i tempi. Il rischio è quello di restare indietro. Oggi più che mai, con […]

Make Consulting is member of Make Group

SEDE OPERATIVA
Via Venezia, 58/2 | 30037 Scorzè (VE)

SEDE LEGALE
Via Villafranca, 6/3 | 30035Mirano (VE)

Dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 18:00 oppure scrivici via email a: info@make-consulting.it

Nome*
Cognome*
Indirizzo email*
  Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*

Make Group Srl – Capitale Sociale 25.000 € i.v. – P.IVA e C.F. 04409600279 | REA VE-411415 | Cod. SDI T04ZHR3

Copyright © 2020 Make Consulting | Privacy & Cookie Policy