Il Lean Product development (sviluppo prodotti snello) è un metodo per lo sviluppo di prodotti che si concentra sulla riduzione degli sprechi, sull’accelerazione della consegna e sull’aumento del profitto e del valore per il cliente. L’obiettivo dello sviluppo di prodotti snelli è migliorare il rendimento complessivo del sistema, in modo sostenibile, in modi diversi dal semplice investimento di più denaro e risorse.

Il Lean Product Development richiede un cambio di paradigma che enfatizzi l’attenzione sulle fasi iniziali del processo di sviluppo del prodotto, che sono tipicamente fasi di knowledge work. Dà la priorità all’identificazione delle lacune di conoscenza critiche, una pratica denominata “Learning First”.

Queste lacune nella conoscenza vengono colmate dai team mentre determinano la tecnologia che verrà utilizzata, le informazioni sull’interazione dei consumatori e i rischi chiave nella proposta e nel business case. Questo approccio al lavoro di conoscenza rappresenta un grande cambiamento per molti, poiché la maggior parte delle organizzazioni è abituata a definire i requisiti il ​​più rapidamente possibile, a scegliere un concetto, a testarlo ea eseguire iterazioni da lì.

Il lean product development invece si incrocia con fasi diverse della supply chain e quindi del processo interno della tua azienda, con tutti i benefici che ne derivano in termini di ottimizzazione di costi, sforzi, risorse umane e materiali.

Lavorare sullo sviluppo snello dei nuovi prodotti infatti +dovrebbe essere un modo per ottimizzare il processo d’innovazione, cercando di puntare l’attenzione verso ciò che conta veramente: l’efficienza di un bene o un servizio basato sul pubblico, su ciò che le persone riconoscono come valore.

Da qui si snocciola tutto il processo basato sull’efficienza e la funzionalità:

  • Produrre solo ciò che serve e crea benefici per chi acquista,
  • diminuire le perdite di tempo e i movimenti inutili,
  • ridurre le scorte e basare tutto su una metodologia pull e non più push.
  • in modo da proporre solo ciò che serve e limitare gli sprechi.

Soprattutto per le piccole aziende tutto questo è fondamentale.

Il lean thinking infatti non è un’attività che abbraccia solo le grandi aziende e le industrie, ma anche le piccole imprese. Può essere questa l’idea di partenza anche se tutto nasce grazie ai processi di una grande realtà come la Toyota. Ovvero un brand, base del pensiero snello ed efficace; capace di ottenere risultati concreti.

Ogni attività può registrare vantaggi dall’organizzazione votata al miglioramento continuo. Ed è proprio questo l’obiettivo del lean product development: combattere tutte le difficoltà che può incontrare un soggetto (inteso anche come impresa) nella sua attività nel breve e nel lungo periodo.

Da leggere: cos’è l’Agile marketing e come si applica

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Cos’è il lean product development: definizione

Con questo termine si intende lo sviluppo di un prodotto attraverso il pensiero snello, vale a dire un processo che porta l’azienda a produrre di più con meno. O meglio, attraverso il pensiero snello (lean product development o LPD) è possibile affrontare le moderne sfide che riguardano la produzione. Come quelle che suggerisce Wikipedia:

  • Mancanza di soluzioni innovative.
  • Troppi cicli di riqualificazione.
  • Alti costi di sviluppo e produzione.
  • Lunghi tempi di sviluppo e produzione.

Ogni impresa ha bisogno di ottimizzare il proprio processo produttivo. Attraverso un’attività di lean management è possibile ottenere grandi risultati. Perché non si tratta di investire nuove risorse, ma di ottimizzare ciò che è già in possesso dell’azienda. Ecco perché è così importante ragionare in termini di lean product development.

Origini del lean product development

Tutto nasce dall’idea sviluppata negli stabilimenti Toyota nei primi anni del secondo dopoguerra. In un periodo difficile per l’industria giapponese, l’azienda produttrice di auto ha messo in chiaro un percorso per produrre, diminuendo le spesee le risorse necessarie. Con meno tempo speso senza motivo e diminuzione dei passaggi.

Il concetto di Toyota Production System viene esportato da un libro storico: La macchina che ha cambiato il mondo. Grazie a questo testo degli studiosi Womack e Jones i concetti chiave di quest’organizzazione sono stati esportati in tutto il globo. E oggi possiamo parlare di lean product development.

Le caratteristiche del concetto di lean product development

Come suggerisce il nome stesso, il processo di lean product development prende molto dalla produzione snella. Come accade nell’industria 4.0, tuttavia, non si tratta di semplice sovrapposizione ma di influenza. Ecco cosa ha detto Jim Womack alla Harley Davidson a proposito di questa possibile fusione:

“Don’t try to bring lean manufacturing upstream to product development. The application of Lean in product development and manufacturing are different. Some aspects may look similar, but they are not! Be leery of an expert with experience in lean manufacturing that claims to know product development”.

Non puoi portare la produzione snella a monte dello sviluppo del bene. L’applicazione del metodo lean in questo settore è diversa rispetto alla produzione del prodotto. Alcuni aspetti possono sembrare simili ma non lo sono.

Con l’LPD si sviluppano nuovi concetti per soddisfare il cliente, l’obiettivo non è migliorare i processi dedicati a ciò che esiste già. Proprio così, l’idea è quella di destinare le attenzioni del lean product development allo sviluppo di tutto ciò che l’azienda fa per proporre novità, innovazione, valore rivoluzionario per i propri clienti.

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Presupposti per lo sviluppo lean dell’idea

Il punto essenziale di una buona attività per implementare nuovi prodotti: iniziare dal valore, da ciò che conta veramente. Spesso l’innovazione viene frenata proprio per questo, a causa di un lavoro poco attento a quelle che sono le attività realmente necessarie. Soprattutto nelle piccole realtà è indispensabile essere precisi e lineari.

Crea dei processi replicabili

Per il metodo lean è importante non perdere tempo in passaggi inutili, spostamenti superflui. Questo vale anche per le attività da portare nel processo relativo alle conoscenze: rendile replicabili, riconoscibili, usabili sempre.

Sfrutta l’ingegneria concorrente

Migliora la produttività e riduci i costi parallerizzando i compiti. Non pensare alla tua attività produttiva solo come un flusso con un unico inizio e fine. Alcune realtà possono essere svolte in concomitanza, attraverso processi paralleli. Questo ti consente di dimezzare tempi necessari per la produzione e la chiusura del progetto.

Punta sui risultati concreti

Perché hai bisogno del lean product development? Efficienza. In una parola questa è la caratteristica tipica dell’attività produttiva quando incontra il pensiero lean. Si riducono i costi e si produce solo ciò che serve.

pensiero lean

Tutto questo puntando sul concetto di metodologia pull. Vale a dire chiudere ciò che spinge verso il pubblico, ma produrre solo ciò che è utile in un determinato momento al proprio target.

Investi sul valore

Questo è uno degli aspetti centrali che la produzione del prodotto prende dalla metodologia lean: mettere il valore al centro del processo eliminando tutto ciò che non serve. Valorizzando ciò che diventa importante per l’utente con passaggi chiari:

  • Definire ciò che vale per il cliente.
  • Identificare il flusso di valore nel processo produttivo.
  • Rendere fluide tutte le attività mentre seguono il percorso.
  • Inseguire la perfezione attraverso miglioramenti continui.

Tutto questo pensando sempre al kaizen, l’ottimizzazione. Che non deve arrivare all’improvviso, ma con l’osservazione e l’esercizio continuo. Il concetto di muda (spreco) si limita, infatti, provando soluzioni diverse. Questi passaggi chiave del metodo lean diventano decisivi anche nel processo innovativo per la creazione da proporre al pubblico.

Per approfondire: Dove guadagna e perde la tua azienda?

 

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