E la conquista dell’America prosegue con progetti dall’East alla West Coast

Ancora una volta il tricolore viene issato in territorio americano.

Hitachi Rail Italy ha presentato il primo treno della nuova metropolitana di Miami-Dade County.

Nel corso di una breve cerimonia, organizzata presso la fabbrica di HRI negli Stati Uniti, sono state svelate le prime due casse del veicolo n. 1 (su 68 in totale) che l’azienda italiana sta costruendo per la città della Florida.

«Rispettando la scadenza contrattuale – ha dichiarato il CEO Maurizio Manfellotto – abbiamo consegnato un prodotto a cui teniamo particolarmente, e non soltanto per aspetti meramente commerciali.

La conquista di questo contratto – ha sottolineato Manfellotto – ha segnato il nostro ritorno negli Stati Uniti, dopo alcuni anni di assenza e, dunque, ha un valore fortemente simbolico e di stimolo per tutti noi».

Alla cerimonia sono intervenuti anche il Sindaco Carlos Gimenez e il Console generale giapponese Ken Okaniwa.

Metro Miami Dade è una commessa di circa 300 milioni di dollari, per un totale di 68 treni (136 casse).

Ogni veicolo è lungo è lungo 45,8 metri, largo 3,11 e può raggiungere una velocità massima di 75 km/h.

La struttura è in acciaio inox. Gli arredi sono in lega leggera con illuminazione a lei integrata e soluzioni di assemblaggio modulare.

Del resto il gruppo nato dall’unione della storica casa nipponica e dall’evoluzione di AnsaldoBreda, leader italiano con oltre 160 anni di storia nel settore ferroviario e metropolitano. Ansaldo aveva costruito molto in passato negli Usa in termini di rete subway americane, compresa una porzione di quella di New York.

Dallo stabilimento di Medley che si estende per oltre 13 mila metri quadrati, saranno prodotte 136 carrozze e 272 carrelli necessari per sostituire la vecchia subway di Miami-Dade. L’assemblaggio dei nuovi treni partirà entro la fine di marzo sino alla prima metà del 2019. I primi veicoli, dopo la fase di collaudo, saranno messi in servizio entro la fine del 2017.

Hitachi Rail Italy per la nuova conquista dell’America, dalla monorotaia di Honolulu (per intenderci come quella di Milano) a Pittsburgh, California, dove si stanno realizzando nuovi treni metro.

Ed ora ci sono altre partite che possono essere vinte, come quella di Baltimora, come ricorda lo stesso Manfellotto dicendo che ci sono tantissime opportunità che vanno dalla metro tradizionale alla monorotaia a quella senza pilota. Senza contare il business dell’innovazione e dell’ammodernamento delle infrastrutture statunitensi.

FONTE: La Stampa

 

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