Nuovo Bando PMI: incentivi per investimenti sostenibili 4.0. Il ministero dello sviluppo economico finanzia lo sviluppo d’impresa di PMI manifatturiere con l’obiettivo di sostenere l’acquisizione di investimenti innovativi in progetti digitali 4.0, economia circolare e risparmi energetico al fine di favorire la digital transformation del settore manifatturiero nazionale.

La misura prevede la concessione e l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento proposti da micro, piccole e medie imprese conformi ai vigenti principi di tutela ambientale e ad elevato contenuto tecnologico, coerente con il piano Transizione 4.0, con priorità per quelli in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità definiti dall’Unione europea e per quelli volti, in particolare, a:

  • favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare;
  • migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a euro 677.875.519,57

Bando Incentivi per investimenti sostenibili 4.0 PMI: a chi si rivolge

La misura, istituita con il decreto ministeriale 10 febbraio 2022, si pone in continuità con gli interventi promossi dai bandi “Macchinari Innovativi” (decreti ministeriali del 9 marzo 2018 e del 30 ottobre 2019), rispetto ai quali presenta comunque significativi elementi di novità.

Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, fatte salve le deroghe previste per le micro e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero
  • non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento
  • non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 10 febbraio 2022.

 

Contattaci per richiedere un primo appuntamento di analisi fattibilità per la tua azienda

 

Bando Incentivi per investimenti sostenibili 4.0 PMI: attività e spese ammissibili

Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm, “non arrecare un danno significativo”).

Sono inoltre ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 4 del decreto 10 febbraio 2022.

Bando Incentivi per investimenti sostenibili 4.0 PMI: cosa finanzia

I programmi di investimento devono:

  • prevedere l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0. e l’ammontare di tali spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma
  • essere diretti all’ampliamento della capacità alla diversificazione della produzione, funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva
  • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nel territorio nazionale
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
  • prevedere un termine di ultimazione non successivo a dodici mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni

Per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito dell’attività di valutazione dell’istanza prevista per l’accesso alle agevolazioni.

Le agevolazioni sono concesse:

  • per i programmi di investimento da realizzare nei territori delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione
  • per i programmi di investimento da realizzare nei territori delle regioni Basilicata, Molise e Sardegna, il contributo massimo è pari al 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 40% per le imprese di media dimensione
  • per i programmi di investimento da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, il contributo massimo è pari al 35% per le imprese di micro e piccola dimensione e al 25% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione

 

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all’articolo 6 del decreto 10 febbraio 2022, relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardino:

  • macchinari, impianti e attrezzature
  • opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
  • programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
  • acquisizione di certificazioni ambientali
  • Per i progetti di investimento volti al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa, sono, inoltre, ammissibili le spese aventi ad oggetto servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica di cui al decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102, nei limiti del 3% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l’effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa ai sensi della normativa di riferimento.

 

Contattaci per richiedere un primo appuntamento di analisi fattibilità per la tua azienda

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Le domande di agevolazione devono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica messa a disposizione sul sito internet del Soggetto gestore Invitalia SpA.

Con decreto direttoriale 12 aprile 2022 sono disciplinati termini e modalità di presentazione delle domande:

  • a partire dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 è possibile, attraverso la procedura informatica raggiungibile sul sito del Gestore, procedere alla compilazione della domanda;
  • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 le domande compilate potranno essere inviate.

 

    Richiedi info

    Nome*
    Cognome*
    E-mail*
    Cellulare*
    Ruolo*
    Azienda*
    Indirizzo*
    CAP*
    Città*
    Provincia*

    Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*

    Potrebbero interessarti anche:

    Benessere dei collaboratori e competitività con il metodo Lean

    In questi ultimi tempi si assiste ad una sensibilizzazione verso l’organizzazione aziendale, rivolta soprattutto al benessere dei collaboratori. Che si tratti di dipendenti o di collaboratori esterni, l’interesse attorno ai temi del benessere, della motivazione e della realizzazione personale sul lavoro si sono aggiunti ai “meri” discorsi sulla produttività del singolo e dei team. Promuovere un […]

    Credito d’Imposta formazione: recupera i costi d’innovazione e formazione

    Il credito d’imposta formazione consente di finanziare totalmente programmi di formazione, processi di trasformazione tecnologica e digitale creando e consolidando competenze in azienda. Scopri il periodo di validità e i dettagli in questo post. Indice dei contenuti0.1 Cos’é il credito di Imposta1 Caratteristiche dell’incentivo formazione 4.01.1 Chi può beneficiare dell’agevolazione del credito d’imposta per la […]

    Strumenti Lean in ufficio: Lean office e 5S per la produttività in ufficio

    Molti si chiedono, magari dopo aver sentito parlare dei grandi benefici della Lean Production, se si possano applicare gli stessi concetti e benefici derivanti dal metodo lean e del lean thinking anche nel mondo dei servizi e più in generale negli uffici.  La risposta è assolutamente sì: grazie al Lean Office e ai suoi vari strumenti – […]

    Consulente Lean: perché è diverso da un consulente aziendale tradizionale

    Consulente Lean: ne hai sentito parlare in qualche corso, letto in qualche articolo, ricevuto un consiglio da un amico e vorresti saperne di più. Cos’è esattamente un consulente aziendale lean? In cosa si differenzia da un consulente aziendale tradizionale? In quali tipi di aziende è utile e in quali del tutto inefficace? Ne parliamo in questo […]

    Piani Formativi Aziendali: Fondirigenti supporta la crescita Industria 4.0.

    Fondirigenti ha stanziato, per l’anno 2019, 8 milioni di euro per aiutare le imprese nel processo di crescita e competività, attraverso piani formativi aziendali per la formazione di competenze manageriali e sviluppo in tre aree di intervento formativo Trasformazione digitale Area Internazionalizzazione Area Organizzazione, Pianificazione e Controllo Le aziende iscritte a Fondirigenti avranno l’opportunità di partecipare al bando, richiedendo un finanziamento fino a 15.000 […]

    Make Group Srl

    SEDE OPERATIVA
    Via Venezia, 58/2 | 30037 Scorzè (VE)

    SEDE LEGALE
    Via Villafranca, 6/3 | 30035Mirano (VE)

    Dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 18:00 oppure scrivici via email a: info@make-group.it

    Iscriviti alla newsletter

      Nome*
      E-mail*

      Prendo visione dell'informativa sulla Privacy Policy.*


      Make Group Srl – Capitale Sociale 25.000 € i.v. – P.IVA e C.F. 04409600279 | REA VE-411415 | Cod. SDI T04ZHR3

      Copyright © 2020 Make Consulting | Privacy & Cookie Policy